Motivazioni

Alcune delle centinaia di motivazioni con cui molti hanno accompagnato la loro iscrizione al Forum.


Come volontaria insegno ai migranti e ai figli di migranti sono interessata a questo tema, trovo l'accoglienza molto poco accogliente vorrei capire se esistono altre strade
Sono un'attivista e mi occupo di femminismi e migrazioni, sono anche una insegnante di italiano per stranieri e ho gestito (insieme ad altr* attivist*) una classe di italiano per stranieri in una scuola popolare romana, inoltre lavoro come docente di lingua italiana in due CAS nella provincia di Roma.
"Sono convinto che sulla vicenda dei migranti ci si sia concentrati esclusivamente sull'accoglienza e cioè sull'emergenza, mentre troppo scarsa sia stata l'attenzione ai temi dell'inserimento sociale, lavorativo, scolastico, ecc. dei nuovi cittadini"
Sono interessata ad approfondire la questione della libertà di movimento
Lavoro nel campo come mediatrice culturale e insegnante L2, cercando di proporre nuove modalità di accoglienza e formazione
Sono una studentessa di medicina che fa volontariato in un NGO che tra l'altro lavora per la promozione degli diritti umani, specialmente il diritto alla salute con attenzione particolare agli gruppi vulnerabili, come anche i profughi e migranti. Una delle vie per ottenere i nostri obbietivi e attraverso campagne di sensibilizazzione alla popolazione in generale e specificamente agli studenti di medicina. Penso che con la partecipazione a questo evento posso sia che evolvere personalmente e professionalmente che grazie alle mie esperienze precedenti posso contribuire alle discussioni in maniera construttiva.
Sto sviluppando un piccolo progetto (a cui collabora tra gli altri anche ZaLab) di accoglienza soft one to one che mette in relazione migranti e residenti nella città di Roma attraverso incontri, attività comuni, piccoli scambi di servizi, ospitalità. Mi interessa quindi arriccchire la visione dei percorsi di welfare solidale attraverso l'esperienza di altri soggetti e il confronto aperto sui percorsi possibili.
Sono operatrice legale in un Cas, da molto mi interrogo circa l'appartenenza al dispositivo accoglienza in Italia e all'estero sue conseguenze umane e professionali su me e gli/le altre.
Mi sono laureata recentemente in giurisprudenza con una tesi sulle politiche migratorie australiane basate sul principio di deterrenza e disumanita'. Vorrei partecipare a questa giornata per incontrare persone Che la pensano come me e per sentirmi parte Di un cambiamento necessario e urgente.
Mi occupo di diritto di asilo e migrazioni quotidianamente e questa giornata mi sembra un'ottima opportunità per fare rete e contribuire ad elaborare proposte per una sfida che deve coinvolgere i 'professionisti' del tema e chi, invece, ne sa poco o addirittura nulla - o quasi.
Una riflessione necessaria, irrimandabile che ci vuole uniti e umani.
Sono un'insegnante e ritengo che nella mia professione sia necessario trovare nuove modalità di approccio e di comunicazione , anche in virtù della diversa utenza che le migrazioni portano, e sia doveroso un maggiore impegno di rinnovamento.
Credo che sia fondamentale guardare in modo nuovo il fenomeno migratorio, uscendo dalla visione di un'emergenza che travolge l'occidente. È necessario pensare a nuovi interventi, più lungimiranti, che sappiano rispondere con intelligenza e apertura alle sfide di questo momento storico. L'approccio futuro dovrebbe essere di una positiva cooperazione con i migranti, eliminando la percezione che il mondo occidentale stia gestendo un evento catastrofico da cui è travolto.
Sono nelle nuove liste di tutori volontari per MSNA e desidero approfondire il più possibile
Faccio volontaria in asscoiazione che si occupa di accoglienza e integrazione, in particolare nel campo lavorativo
Studentessa in relazioni internazionali che voglia di approfondire la tematica delle migrazioni.
Confrontarsi su temi e pratiche di operative su cui mi interrogo come singolo e all'interno di gruppi e associazioni.
Ho appena finito di frequentare il corso di specializzazione "Migrazioni, Integrazioni, Democrazia" e vorrei impegnarmi in questo campo
Ricerca universitaria
Come volontaria del baoabab experience, voglio capire meglio la rete di accoglienza su roma e in italia
In qualità di redattore del magazine online Witness Journal, e fotografa freelance, interessa comprendere le nuove forme di rappresentazione e comunicazione dei fenomeni migratori e, più in particolare, la comunicazione etica.
Lavoro e faccio ricerca sui temi del gruppo di lavoro. L'anno prossimo la Fondazione nella quale lavoro avrà una linea di ricerca dedicata al tema delle migrazioni, per contribuire a creare una nuova narrazione della questione. In questo contesto credo sia importante fare rete.
Ho scelto di partecipare a questo incontro dal momento che mi sono spesso interessato a queste dinamiche. La ritengo un'ottima occasione per ottenere un quadro più completo su situazioni e fatti di cui spesso si parla ma di cui non si possiede mai una conoscenza "in toto". Sarebbe un'opportunità per confrontarmi, conoscere e arrivare a conclusioni frutto di una discussione esaustiva e consapevole. Ho scelto "Dall'accoglienza al nuovo welfare sociale" perché, ho sempre individuato dei limiti nella "Logica assistenzialista" e vorrei potere individuare molte vie alternative e confrontarmi a riguardo.
Ai miei occhi questo incontro verterà su delle tematiche fondamentali per la nostra società, ma soprattutto che dovrebbero far parte della coscienza civica e sociale di ogni singolo cittadino. Sarebbe interessante avere l'occasione di confrontarsi con altre idee e spunti attraverso questo incontro. Ho chiesto di prendere parte al gruppo di lavoro sull'accoglienza e il welfare in quanto rappresenta la sfaccettatura che più mi interessa di questa tematica e vorrei approfondirla. Incontra tra l'altro il mio interesse perché il volontariato e il lavoro sul campo sono, a mio parere, il mezzo più efficace per cambiare l'ordine delle cose.
Frequento un master in diritto dell'immigrazione, mi interessa l'evento, inoltre ritengo interessante la possibilità di partecipare a gruppi di lavoro. Il tema dell'accoglienza lo ritengo cruciale se si vuole sviluppare una politica di immigrazione seria e che abbia nell'integrazione il suo fulcro principale. Accogliere senza integrare non è la soluzione. L'integrazione e l'accoglienza diffusa come elementi fondamentali per superare la paura, l'odio e l'ignoranza di molti strati della popolazione.
Lavoro allo sportello unico immigrazioni e questo mim rende consapevole di quanto sia necessario ripensare un nuovo modello di welfare sociale che garantisca la vera integrazione degli immigranti e, così anche, l'arricchimento della società tutta, senza soffermarsi solo alla questione della burocrazia.
Interessi di ricerca e attivismo
Lavoro nell'accoglienza e mi rendo pienamente conto dei suoi limiti allo stato attuale delle cose. E' indispensabile un cambiamento.
Da studentessa di Roma tre, notiamo un livello bassissimo di discorso attorno al fenomeno migratorio. con alcuni colleghi, pensiamo che il primo passo sia decostruire il linguaggio mediatico per permettere l'accesso all'informazione.
Come servizio legale collaboro da molti anni con centri di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati e purtroppo mi scontro quotidianamente con i pregiudizi degli abitanti dei quartiere nei quali sorgono i centri ma anche con la disinformazione delle amministrazioni che gravitano intorno alla procedura di asilo; credo fortemente nell'importanza della sensibilizzazione e della divulgazione di un'informazione approfondita, trasparente e di facile comprensione....la conoscenza è "l'arma" principale per un'accoglienza consapevole ed un welfare integrato e solidale.
Sono interessata alla questione dell'immigrazione, della quale mi occupo sia come cittadina residente a Roma nel quartiere Esquilino, sia professionalmente attraverso attività di ricerca
Penso che sia l'unico modo per non continuare a parlare di emergenza immigrazione, ma di fenomeno migratorio da gestire nel rispetto d i diritti di chi accoglie e di chi è accolto
Sono un fotoreporter e vorrei apportare il mio contrubuto e approfondire la fotografia come modo di comunicare, informare e denunciare
Interesse professionale e personale
Umanità
Insegnante, madre, attivista politica, ritengo che le parole costruiscano il pensiero e il futuro di una società e che, particolarmente in questo momento, sia necessaria una revisione del Linguaggio e una ristrutturazione dei paradigmi su cui si fonda.
Sto lavorando come operatrice d'accoglienza in Trentino e sto svolgendo un dottorato sulla figura professionale dell'operatore d'accoglienza, quindi sia per motivi professionali che personali sono spinta verso questo gruppo di lavoro.
La co-costruzione di strategie lungimiranti e sistemiche e di processi innovativi, olistici e integrati passa necessariagente attraverso il dialogo, il confronto e la dialettica tra tutti gli attori coinvolti nel "sistema di accoglienza". La narrazione e la condivisione dei processi di convivenza transculturale può è deve sostanziali su politiche attive di welfare di comunità.
il contrasto tra la nostra attuale politica di accordi con bande libiche e la evidenza lampante della necessità di costruire corridoi umanitari è, ogni giorno di più, doloroso ed intollerabile. Dunque riuscire a costruire una struttura giuridica e logistica che risolva questa situazione sarebbe assolutamente straordinario.
perché ci dobbiamo capire e per farlo dobbiamo parlarci!
"Sono stata immediatamente calamitata dalla lettura del programma della giornata. Al di là delle ONG e degli organizzatori di cui mi fido ciecamente, le tematiche affrontate sono di attualità schiacciante e di interesse comunitario. Sento prima di tutto in quanto essere umano, poi in quanto cittadina e infine da studentessa di medicina, di avere ancora molto da capire per poter ""cambiare l'ordine delle cose"". E sento l'urgenza di lavorare, studiare, capire, per cambiare.
Tra l'altro lo scorso 15 ottobre sono rimasta per un pelo fuori dalla visione del documentario L'ordine delle cose al Palazzo delle Esposizioni, e cercavo da allora una seconda possibilità per vederlo e rifletterci su."
Vorrei partecipare più attivamente a questo tipo di lavori e di workshop, anche perché nel futuro vorrei lavorare in questo macro-settore. Soprattutto è davvero necessario cercare di uscire dall'impasse e cercare una soluzione per arginare le derive xenofobe provenienti dalla società europea a spese di innocenti
Utilità nel lavoro educativo-Coerenza con il percorso di studi universitari
Ho interese come giornalista e come rifugiata
Un nuovo mondo è necessario
Accoglienza umana senza condizioni perché la terra è di tutti nessuno è straniero
Sto lavorando come volontaria con un gruppetto di richiedenti asilo e rifugiati
Interesse ad approfondire temi contemporanei in un contesto in cui sono previsti gli interventi di organizzazioni e realtà associative di base che si confrontano continuamente con i processi migratori.
Come soci di Padova di Banca Etica abbiamo iniziato ad affrontare la tematica (es. http://www.bancaetica.it/git/padova/evento/reato-umanitario-la-solidarieta-non-e-un-crimine-1)
Esperienza nell'ambito e interesse di ricerca e di prassi
Ho fatto ricerca, lavorato e fatto volontariato su questi temi.
Sono un operatore legale per la protezione internazionale, ma anche un giornalista, convinto che la base per capire l' universo delle migrazioni sia il giusto racconto
Dobbiamo chiederci cosa non sta funzionando
Possibilità di sperimentare nuove pratiche di accoglienza
Mi occupo di cooperazione internazionale nel settore dei media audiovisivi nel Mediterraneo. Cambiare una certa narrativa su immigrazioni, Islam e Africa in generale è prioritario
Mi interessa approfondire questo tema alla ricerca di soluzioni concrete e sostenibili per tutti.
In realtà non so bene come potrei dare il mio contributo. Ho scelto il gruppo Comunicare perchè, avendo una formazione umanistica (sono storica dell'arte) forse è quello che più mi si confà. Ma aspetto la riunione del 3 per chiarirmi le idee.
Sono docente di lingua italiana L2 ed insegno a rifugiati e richiedenti asilo in un Centro di Accoglienza alle porte di Roma e sono Responsabile del progetto "A scuola con Carminella", corsi gratuiti di lingua italiana per donne straniere nel quartiere. Sono ragazzi e ragazze bellissimi, pieni di energia e vitalità nonostante quanto accaduto loro. E' necessario riflettere e trovare insieme la possibilità di una prassi politica/culturale che passi soprattutto attraverso la cultura, in grado di generare pensieri nuovi. Per noi tutti.
Sono interessata da anni. Ho lavorato nel sociale. Ho smesso date le speculazioni.
Pertinenza con la mission dell'associazione per cui lavoro
In qualità di regista di documentari e film di finzione interessato alle migrazioni e all'integrazione
Partecipazione sociale
Sono Dottore di ricerca in Scienze Cognitive e mi occupo di Cognizione Sociale. Da qualche tempo il mio interesse è nella percezione individuale e collettiva dei fenomeni connessi ai flussi migratori e nelle strategie di comunicazione in grado di modificare tale percezione (al fine di agire sul comportamento, anche, eventualmente, avvalendosi di innovative tecniche di nudging)
Sono impegnata da anni su temi legati a immagine intercultura migranti sia su Cinemafrica e Associazione Raimbow Submarine sia come parte dell Associazione Pisacane 011 con attività a scuola. Questa mi sembra una iniziativa importantissima. Grazie.
In qualità di Afrodiscendente neolaureato in studi migratiori e della diaspora presso l'università SOAS di Londra, vorrei guadagnare una conoscenza più dettagliata del nesso tra razza, nazione ed identità a livello italiano con esperti come la scrittirice Igiaba Scego e il regista Andra Segre.
Interesse personale e progetto scolastico in corso di svolgimento presso il Liceo Pilo Albertelli (PTOF 2016/2019: "Mare nostrum") e con la Casa Editrice Laterza/Miur (a.s. 2017/2018: "Buonsenso").
In realtà mi interessano molto tutti e tre. Ho scelto il secondo perché lavoro nel sociale e perché credo che bisogna riuscire a raccontare alle persone che la nostra sicurezza dipende soprattutto dal garantire una vita dignitosa a tutti.
Perché quello che la gente conosce e sa della migrazione è completamente inadeguato e sbagliato. La conoscenza è l'unica strada per il cambiamento.
Nel mio lavoro mi occupo di comunicazione
Lavoro nel settore dell'accoglienza da 5 anni nella mia Regione. Trovo assolutamente inadeguate le politiche messe in atto fino ad oggi in questo contesto. Condivido le etichette di "assistenzialismo" e "post colonialismo" che avete usato per definire le pratiche diffuse. Abbiamo organizzato la proiezione del film a Potenza, dove non era in programmazione in nessun cinema e abbiamo creato un gruppo di lavoro e confronto.
Stiamo organizzando una due giorni studio e confronto fra le associazioni romane il prossimo gennaio. In questo momento c'è tanto bisogno di fare rete. Buonissimo partire da questa iniziativa nazionale. Grazie!
Mi interessa il processo di integrazione dei migranti nel nostro tessuto sociale, sono laureata in giurisprudenza e mi interessano molto le politiche di gestione del fenomeno immigrazione. A Roma seguo e collaboro con i volontari del Baobab quando posso
So fare questo
Mi piacerebbe sensibilizzare maggiormente le persone sui diritti umani
Fondamentale modoficare il racconto, necessità di conoscere, approfondire. A partire dalle scuole.
Lavoro su problematiche dei richiedenti asilo
Mi occupo da diversi anni di immigrazione
Sono docente e lavoro ogni giorno con ragazzi stranieri che non vorrebbero essere in Italia.
"Perche mi sento parte e in capacità di dare voce all'esperienza della migrazione dall'altra parte del confine e nel confine stesso. Sono nata a Cuba, il 10.03.1967. Come studentessa di antropologia culturale all'università di Torino ho avuto modo di confrontarmi attraverso un'antropologia critica delle migrazioni. Mi sono iscritta al gruppo di lavoro sul comunicare e agire il cambiamento anche perche prossimamente parteciperò, dal 13 al 14 novembre a un altro seminario convegno sul ""trauma e diritti umani"" che si terrà all'università a Torino :
http://www.gruppoabele.org/event/trauma-e-diritti-umani-strategie-per-lascolto-e-la-cura-delle-vittime-di-violenza/
Come gruppo di lavoro per quell'occasione mi sono iscritta al gruppo "Narrazione e violenza".
Come gruppo di lavoro per quell'occasione mi sono iscritta al gruppo "Narrazione e violenza".
Opero in un'organizzazione che si occupa di supporto all'inclusione sociale e lavorativa ti titolari di protezione internazionale e umanitaria
Vorrei capire qualo vie politiche si possono intraprendere per accogliere le persone che arrivano garantendogli i pieni diritti di cui ogni essere umano dovrebbe godere
Sono molto interessata al tema delle migrazioni
Collaborazione
La nostra associazione si occupa di rimuovere ogni forma di discriminazione verso le donne che sono spesso oggetto più debole in questi momenti
#restiamoumani
Sono un operatore legale coinvolto nella materia dell'immigrazione ed, in particolar modo mi interesso alle dinamiche della prima e seconda accoglienza.
Interesse personale
L'accoglienza passa attraverso come si comunica la presenza dell'altro.
Sono uno studente al quinto anno di medicina, figlio di una coppia di immigrati. Questi due "mondi" sono entrambi stati, in maniera diversa, forti stimoli ad un mio percorso di avvicinamento, interesse e studio di tematiche inerenti all'accoglienza e al welfare solidale. Dalla luminosa umiltà intrisa di dignità dei miei genitori a cospetto di palesi disparità sociali allo studio dei determinanti sociali della salute, dall'attività settimanale con amici senzatetto agli incontri con contadini della filiera corta, consumatori critici, decrescenti e "obiettori di coscienza al mercato", sento fortemente di dovermi formare e diventare parte attiva di un "cambiamento dell'ordine delle cose".
Interesse personale e come docente (Liceo Pilo Albertelli)
Non potremo partecipare fisicamente al forum a Roma, però ci piacerebbe farlo virtualmente e con il nostro contributo, se è possibile inviare materiale e ricevere i documenti del forum
Conoscere e esperienze e pratiche, mettersi in rete
Un altro ordine è possibile
Sono avvocato da sempre occupata nella difesa dei diritti
Sento esigenza di costruire nuovi percorsi di convivenza con uomini e donne provenienti da altri paesi. Dobbiamo uscire dall'entropia del loro abbandono, della loro solitudine. Sono persone con bisogni, sogni, progetto, idee, competenze, proposte. Insieme possiamo costruire un paese migliore, una nuova Europa
trovare soluzioni per un welfare equo rivolto ai cittadini italiani, agli extracomunitari, ai migranti
Comunicare la migrazione a scuola e nella vita associativa
Indignazione
Mi sembra una bella iniziativa
Sono una giornalista narrativa impegnata nella costruzione di una nuova narrazione e facilito workshops volti all'integrazione
Lavoro in una associazione di promozione sociale in un territorio dove fare integrazione e' complicato
Mi interessa capirne di più
Sono una operatrice sociale che vuole sapere più cose su questi canali unanitari
Lavoro nell'ambito di progetti rivolti a persone migranti che mi raccontano i loro percorsi migratori per giungere in Europa, durante i quali, troppo spesso, subiscono violenze indicibili. Vorrei ragionare sul superamento di queste modalità di ingresso in Europa.
In qualità di redattrice di Witness Journal, mi interessa comprendere i modi di rappresentare la questione dei migranti in modo etico, senza cadere nell'abuso delle immagini
Senso civico
Conoscere meglio i temi legati ai flussi migratori
Faccio da tre anni l'operatore di strada con i rifugiati
Mi piace
Contribuire a elaborare nuove politiche migratorie rispettose dei diritti umani
Faccio l'insegnante e seguo diverse realtà associative, in entrambe le attività mi interrogo spesso sulla comunicazione, che mi sembra un nodo centrale della questione culturale che caratterizza le politiche e gli atteggiamenti diffusi rispetto al tema delle migrazioni
Interesse personale (sono addetta stampa di professione)
Siamo di fronte a una politica europea e NATO che scientemente persegue l'eliminazione fisica del maggior numero di migranti possibile. Occorre trovare il modo per ribaltare la situazione
Interesse personale
Integrazione possibile
Mi piacerebbe sapere di piu sul tema in question, in quanto attualmente anche è centro di tanti dibattiti.
Sono figlia di emigrati italiani in Svizzera nata a Zurigo nel 1962 e mi addolora profondamente vedere ciò che accade nella mia terra di origine dove ho fatto ritorno. I primi anni della mia vita sono stati terribili e le ferite sono tante e profonde. Quello che succede qui è ancor peggio e ciò fa molto male. Mi vergogno!
E me lo devi chiedere?
Comunicatrice e nonna
Reale
Interesse personale e formazione professionale
Interesse personale
Per partecipare alla evoluzione della società
Lavoro
sono un'insegnante che si confronta ogni giorno con le problematiche dei migranti sia per la loro presenza in classe, sia per le discussioni e riflessioni che emergono in classe e con i colleghi; per far fronte a questa preoccupante invasione ed esplosione di pensieri di razzismo irrazionale. Sono fortemente preoccupata.
Lavoro in un servizio
Confronto sullo sviluppo sostenibile
Interesse a spunti, confronto, indirizzi per attività della fattoria sociale
Importanza e pertinenza
Salvare vite umane dalla morte e dai trafficanti.
Sono una laureanda in Scienze e Tecnologie della Comunicazione con tesi riguardo la comunicazione dell'immigrazione in Italia
Sono una docente di scuola superiore
Beneficiario dell'accoglienza,vorrei lavorare nel questo mondo
già attiva nel settore
Voglio Rendermi un canale di buona informazione per la mia Organizzazione
Mi interessa la condivisione di strumenti utili per costruire una rete sociale che sappia parlare la stessa lingua e trovare obiettivi possibili
Vorrei partecipare al forum perché interessata al tema sin dai tempi delle elementari. Credo che ognuno possa e debba fare la sua parte, tuttavia il primo passo è l'informazione è la conoscenza. Per questo motivo vorrei ascoltare ed apprendere il più possibile al forum.
Mi sembra una questione centrale e la seguo dagli inizi a metà degli anni 80
Partecipo attivamente da due anni a progetti di accoglienza in Sicilia, desidererei confrontarmi con membri di associazioni nazionali ed internazionali
Esperienza lavoraTiva
Penso sia necessario proseguire e rendere concreti i nuovi modelli di accoglienza tuttora presenti sul territorio, con una piattaforma comune che consolidi e unisca le reti sociali territoriali presenti
"Ritengo di essere la persona opportuna per partecipare al forum a fronte della mia esperienza come richiedente asilo in Italia e dell'attività da me svolta nel mio paese d'origine nell'ambito di movimenti sociali e politici per promuovere la democrazia ed i diritti umani.
Ho lasciato la Guinea nel luglio del 2015 prendendo la Rotta Libica. Ho dovuto lasciare la Guinea per fuggire a forme di repressione politica su base etnica contro il gruppo Peulh. La repressione politica voleva contrastare il movimento fondato da me ed alcuni amici M.A.R.M.P. (Mouvement anti-repression aux manifestations pacifiques). Vorrei poter partecipare in Italia, paese in cui mi trovo in qualità di richiedente asilo, alle attività politiche e sociali che ho interrotto alla mia partenza dalla Guinea, questa volta nell'ambito dell'accoglienza di cui porto esperienza sulla mia persona.
Ho partecipato alla proiezione del film di Andrea Segre "L'ordine delle cose" durante il festival Internazionale a Ferrara, città in cui mi trovo ora all'interno di un progetto di accoglienza.
Sono stato molto felice nel sapere che il film costituirà un punto di partenza per un forum nazionale sulla questione della migrazione e della richiesta di asilo politico. Ritengo che questo forum possa aiutarmi enormemente, sia attraverso i contatti che mi garantirà, sia attraverso le discussioni che verranno fatte al suo interno, riguardo la promozione dei diritti umani dei rifugiati / richiedenti asilo.
Sono sempre stata particolarmente sensibile ai problemi relativi all'immigrazione e sono un'insegnante volontaria di italiano per stranieri
Gentili signore e signori,sono impegnato dal 2012 in movimenti sia auto organizzati sia istituzionali per l'assistenza di rifugiati e richiedenti asilo in Italia ed in Germania. La mia formazione in antropologia socio culturale, le mie esperienze nelle politiche sociali e la mia parte attiva come operatore in un progetto di accoglienza in Italia mi hanno dato una buona esperienza per poter contribuire con spirito critico e passione a questo progetto.
Ritengo che questo Forum possa dare a me e ad altre persone la possibilità di confrontarci seriamente sulle tematiche dell'accoglienza italiana (ed europea) e di pianificare movimenti e singole azioni per il sostegno dei richiedenti asilo in Italia.
Lavorando nell'accoglienza sono anche in stretto contatto con le realtà della società civile locale di Ferrara e Bologna e con ragazzi e ragazze richiedenti asilo qualora si decidesse di coinvolgerle/li.
Le mie esperienze di ricercatore in Paesi Europei e del Medio Oriente e le mie conoscenze linguistiche (Inglese,Francese, Arabo) possono anch'esse contribuire alle discussioni e al coinvolgimento nel Forum di persone che parlano altre lingue e che hanno altri background culturali.
Siamo un collettivo di artisti che vogliono dar voce ed essere utili alla causa.
Mi occupo di Comunicazione e sono interessato al Sociale
Lavoro nell' accoglienza ma non riesco più a tollerare questo sistema che ci rende disumani
penso sia un aspetto cruciale per favorire un cambiamento
Mi occupo di accoglienza nel sistema nazionale per lavoro, e di accoglienza alternativa (Refugees Welcome) per passione. Mi interessano le dinamiche che si sviluppano tra persone e gruppi di persone al livello locale, perchè credo siano un punto di vista fondamentale per la costruzione di una convivenza solidale, e per contrastare le derive di certi media e di certa politica.
Da 17 anni opero come consulente esterno di organizzazioni su bioetica e salute .promozione della salute dei migranti
Incontro e Confronto
"Ho incentrato la mia tesi di laurea specialistica sui sistemi di accoglienza, ho svolto il Servizio Civile Nazionale presso il Centro Astalli e ho approfondito il mio interesse verso la tematica attraverso diversi corsi di formazione.
La volontà di partecipare a questo tavolo nasce dalla presa di coscienza che l'Italia ancora non è riuscita a uscire da una logica emergenziale rispetto al fenomeno e dal conseguente fatto che numerose persone, in possesso di status di rifugiato o protezione sussidiaria si trovano a vivere per strada, o comunque ai margini della società, senza prospettive di miglioramento per le proprie vite. Questo è un punto negativo non solo per loro ma anche per l'immagine che l'opinione pubblica si crea di queste persone, distorta dalla manipolazione delle informazioni operata da parte dei mass media e di determinati partiti politici, che non fa altro che alimentare atteggiamenti xenofobi e fomentare la cosiddetta ""guerra tra poveri"" di cui tanto si parla."
Lavoro nel campo dell'immigrazione da anni e credo che il mettersi in rete nel pensare nuove prassi sia una ricchezza da valorizzare
Da anni lavoro nell'ambito delle migrazioni e sempre di più sento la necessità di poter esprimere la mia vicinanza alle persone sofferenti e poter comunicare agli altri ciò che ho scoperto attraverso la conoscenza diretta dei migranti, ossia che innanzitutto sono persone con sogni, speranze e bisogni proprio come noi. Non è tollerabile la quotidiana strumentalizzazione politica che viene fatta dei temi legati alle migrazioni, e sento l'urgenza di cercare insieme un modo nuovo di vedere e affrontare queste tematiche, che sai dignitoso per i nostri fratelli e sorelle. La ricerca di un agire comunitario che possa avere la forza di migliorare questo scenario di disumanizzazione e violazione dei diritti.
Sono molto interessato alle tematiche umanitarie, poichè credo ci sia molto di più da capire rispetto a quanto appare. Credo ,dunque, che questa possa essere un'ottima occasione per addentrarmi nelle dinamiche reali ed effettive di questo tema. Ho partecipato all'ultima edizione del XXVII CORSO UNIVERSITARIO MULTIDISCIPLINARE DI EDUCAZIONE AI DIRITTI organizzato dall'Uicef, il quale trattava tematiche analoghe. Vorrei dunque approfondire questi argomenti.
Insegnante di ITALIANO
Interesse personale e studio
Voglio fare la mia parte
Per cambiare appunto l'ordine delle cose
desiderio di accoglienza concreta
Come giornalista sono molto interessato all'analisi delle proposte sui corridoi umanitari e sugli ingressi legali nell'UE.
vorrei proporre un progetto sull'autocostruzione e un progetto sull'integrazione e sullo scambio con fini commerciali etici
Contribuire al miglioramento delle politiche sociali in tema di migrazione e più in generale delle fasce più emarginate della popolazione; conoscere gruppi e associazioni che operano in questo campo; acquisire nuovi strumenti per promuovere l'integrazione e lavorare nel settore.
Sono una psicologa e lavoro nel settore socio-sanitario.
Sono interessata a conoscere e discutere quelle che possono essere le vie alternative ai viaggi della morte, vorrei approfondire l'argomento per cercare di capire verso quale direzione guardare e per cosa battersi.
Sono interessato a conoscere e discutere quelle che possono essere le vie alternative ai viaggi della morte, vorrei approfondire l'argomento per cercare di capire verso quale direzione guardare e per cosa battersi.
Sono sempre stato interessato al fenomeno dell'immigrazione e,soprsttutto, dell'integrazione, che considero un punto fondamentale sul quale bisogna lavorare in modo da poter assicurare agli immigrati, una volta arrivati nel paese straniero, una vita dignitosa che li possa realizzare come individui.
Interesse verso il tema comunicazione ecologica
Da qualche anno lavoro come Assistente Sociale in alcuni CAS e in uno SPRAR del mio territorio. La trovo una bellissima esperienza di confronto e di crescita.
Vorrei approfondire l'argomento, perchè credo che sia la chiave per affrontare e risolvere il problema.
Lavoro come operatrice d'accoglienza e sto svolgendo un dottorato di ricerca sulla figura dell'operatore d'accoglienza
hofatto richiesta come tutor di minore non accompagnato e penso si possa migliorare questo approccio
Senso civico
Impegno solidale
Faccio parte della campagna #overthefortress dall' inizio del 2016 e con essa sono stato lungo tempo ad Idomeni, ho svolto un viaggio di due mesi nel Sud Italia e infine mi sono imbarcato sulla nave Iuventa che fa ricerca e soccorso nel Mediterraneo. Durante tutti questi progetti ho raccontato tramite articoli multimediali, video e fotografie quello che vivevano i migranti e come si sono evoluti e spostati i confini d'Europa in questi due anni. Ho realizzato un sito web che illustra gran parte dei miei viaggi: www.thefortress.eu
Qualsiasi iniziativa che cerchi di promuovere uno scambio di idee è benvenuta
Sono interessata ai temi, in particolar modo a come progettare attività di tutela degli immigrati, in qualità di utenti e consumatori.
Opero in un'associazione che fa sostegno/assistenza agli immigrati
opero in un'associazione che che fa assistenza agli immigrati
Personale e professionale
Mi interessa approfondire le tematiche legate al welfare solidale
Studente di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali
Sono volontaria
Interesse personale e voglia di far parte di un progetto umanitario
Voglia di capire come poter contribuire
capire i movimenti dal basso in Italia per potere contribuire via sharing experiences to advocate against the status quo to make changes in practice using known effective models or by experimenting new models; partecipare al dialogo tra i networks solidali per montare campagne di riforma a livello politico e sociale; attuare modelli di intergrazione effettiva, participatoria e inclusiva; studiare la possibilta' di un intervento diretto/ campagne e azioni concrete per cambiare la percezione negativa intorno alle migrazioni; utilizzare i networks solidali per dialogare con le municipalita'/ le citta' per creare modelli urbani di integrazione validi e positivi per tutti migranti/rifugiati e residenti, e per creare situazioni in cui le communita migranti e rifugiati siano leaders del loro cambiamento nell contesto sociale in Italia ( e nel mondo); farsi'che le communita in transito siano partecipi del dialogo; per fare tutto cio' vorrei partecipare all'incontro per approfondire, creare opportunita' e infine agire.
Passare dalla carità alla dignità
Sono impegnato in attività connesse
Lavorativa
Apprendere, acquisire maggiore consapevolezza sociale
Volontariato per i migranti (scuola di italiano)
C'è tanto da lavorare su questo tema.
Tanta. A parte gli scherzi, avrei fatto il possibile per esserci anche se non avessi visto il film. L'impegno che metto nell'associazione e nel volontariato spesso va oltre e mi sembra coerente partecipare ad un evento come questo in cui spero di iniziare un bel percorso di crescita collettiva. (Avrei scritto anche alla mail per iscrivere l'associazione NDG ma non ho ricevuto risposta)
Interesse personale
Acquistare maggiore consapevolezza
Ritengo che la comunicazione corretta, onesta e responsabile sia un diritto/dovere per tutte e tutti.
Mi interessa
Interesse personale e
Lavoro con richiedenti asilo
"Ritengo di fondamentale importanza tutti e tre i laboratori che aiutano ad immaginare il percorso virtuoso da attuare necessariamente: 1) viaggi sicuri 2) accoglienza dignitosa 3) welfare solidale.
Dovendo scegliere mi propongo per il secondo, perché mi sembra di fondamentale importanza una programmazione a lungo termine, che per ora non c'è, che tenga conto delle esigenze dei migranti in un'ottica di interculturalità.
INERENZA CON LAVORO SVOLTO INSIEME AI MIGRANTI
ho un idea progetto in corso su welfare solidale
La sfida delle migrazioni è epocale e va affrontata con determinazione per evitare pericolosi arretramenti culturali e politici (purtroppo già in atto). Gli attori della solidarietà devono rafforzare il proprio ruolo propositivo, per offrire una sponda a chi è in fuga.
Collaboro con il magazine online Babelmed - www.babelmed.ned e con una rete di media digitali di diversi paesi arabi ed europei che realizzano insieme la piattaforma WAR www.webartsresistances.net. Vogliamo contribuire a una narrazione diverse delle migrazioni.
Sono un autrice di reportage narrativi che trattano prevalentemente dei temi dell'ambiente e della conservazione degli ecosistemi. Sono interessata a partecipare al forum sia per motivi personali che di impegno civile, e sento l'urgenza personale di agire in modo concreto.
Occupazione nel sociale
Mi occupo di accoglienza nella mia attività di volontariato
Lavoro nel campo dell'accoglienza di migranti e gestisco attività di sensibilizzazione all'integrazione sul territorio di Roma ovest (Aurelia Boccea)
Volontariato
Mi interessa la mediazione linguistica e le strategie di comunicazione
ho scritto un libro - DISTANZE - edito da A.P.N. che porto nelle scuole e nelle realtà associative e culturale con dei reading per avviare dei confronti e fare corretta informazione sulla realtà del MIGRARE. Il testo unisce le parole ed i numeri. Le parole raccontano attraverso le storie le molteplici criticità mentre i numeri - quelli dell Dossier IDOS con cui ho collaborato nella stesura del libro - offrono un quadro reale sull'integrazione, le partenze, le dimensioni dei vari aspetti del fenomeno
Narrazioni che ammalano e narrazioni che e curano: cambiamo l'ordine delle cose?
Ho studiato management, economia sociale e della cooperazione ed economia sanitaria. Vorrei Informarmi, Creare network con persone interessate alla questione migranti, scambiare idee/esperienze, capire come poter investire in progetti su questo tema.
Sono un medico di Genova e mi interesso dall'inizio dei miei studi al sociale (volontariato in ambulanza e all'estero). Parteciperei al forum per conoscere e trovare spunti da organizzazioni operanti nell'accoglienza e per informarmi sull'argomento.
interesse nella problematica e possibili interventi
capire un po di più
Ascoltare, riflettere, rafforzare la qualità e l'efficacia dell'azione che svolgo.
sono imoegnata nell'editoria nella collana sessismoerazzismo, ediesse
Interesse profondo per il tema delle migrazioni; soggetto di tesi; desiderio di lavorare nell'ambito in futuro sia dal punto di vista della comunicazione che dell'accoglienza.
Interesse personale e lavorativo. Lavoro nell'ufficio comunicazione di una ONG di Roma
Mi occupo di informazione e comunicazione, soprattutto riguardo al tema delle migrazioni.
Lavoro da anni nell immigrazione, come operatrice CAS, e credo nella necessità di un confronto per poter cambiare la gestione del fenomeno migratorio, che ad oggi ritengo piuttosto fallimentare. Occorre un nuovo sguardo!
Perchè continuo a chiedermi cosa posso fare.
La comunicazione tossica sulle migrazioni sembra avere preso il sopravvento, per strada e sui social media.Sembra che la parte di società civile che si batte per i diritti di tutte/i, o semplicemente la pensa in modo diverso, non sappia o non riesca più trovare parole efficaci, semplici, convincenti. Mi piacerebbe partecipare a un processo in grado di trovare una strategia forte per diffondere un linguaggio e un pensiero nuovi.
"Pur non lavorando nel campo ho seguito dei corsi sulle migrazioni, sistema di accoglienza e regolamento in EU/Italia, e spero, prima di diventare troppo anziana, di lavorare in uno di questi settori. La trovo la cosa più urgente da fare e ritengo che tutti i cittadini debbano ritenersi coinvolti (anche se si credono assolti...). Per fare questo ho desiderio di comprendere e approfondire le migrazioni intorno a me, in Europa, nel mondo, che sono narrate da un lato in modo semplicistico e manicheo, per scatenare una guerra tra i poveri da sempre molto comoda al potere, dall'altro come una cosa talmente complicata e irrisolvibile che più di così non possiamo fare e già facciamo molto, così da mondarci la coscienza e che si prendano altri la responsabilità.
In realtà sto parlando di narrazione, quindi di comunicazione, e infatti volevo dire che se il primo gruppo dovesse risultare troppo affollato rispetto agli altri due, come seconda opzione scelgo 'comunicare nell'era delle migrazioni' (non so se si può fare questa cosa).
Vorrei anche incontrare persone che ne sanno più di me e a cui la vita costantemente a rischio di queste persone stia a cuore, perché mi sento sempre più sola... molti amici 'sensibili' dicono cose che trovo agghiaccianti. Non sopporto più questa anestesia delle coscienze.
Infine, lavoro in una Org governativa che fa progetti in paesi in via di sviluppo (che è già una definizione che detesto) e pensa di risollevare le sorti dei poveri, e qualcuno ci prova con passione, ma a me sembra che ci sia comunque una distorsione a priori... e mi sento smarrita.
"Perché non so più inserirmi negli umanitarismi standardizzati.
Perché quando sento "Portiamo qualche pachistano alla cena sociale" rabbrividisco.
Perché uso l'arte nelle scuole, dove sta il segreto del cambiamento e dove si possono comunicare milioni e milioni di messaggi, potenti e positivi.
Perché credo ci siano possibilità da inventare, da imparare, da condividere, da moltiplicare."
sono un ex giornalista
sono volontaria per insegnamento italiano presso Acse e presso centro di accoglienza per i minori non accompagnati via Venafro Caritas
Approfondimento formativo
mediatore culturale
Mi interessa l'aspetto della narrazione e del linguaggio
non si cambia senza comunicare contenuti nuovi
Sono interessata alla comunicazione di queste tematiche soprattutto in ambito educativo, mi interessa lavorare su nuovi modelli creativi ed efficaci di educazione alla diversità e alla cittadinanza globale.
Ho una formazione giornalistica
non posso tollerare l'indifferenza verso tutto quello che succede in Libia con la complicità del governo italiano e dell'Unione Europea
Organizzatore marcia 20 maggio- Insieme senza muri
"Lavoro con richiedenti asilo e rifugiati sul territorio di Roma, come insegnante di italiano L2 ed educatore. Mi confronto ogni giorno con le disfunzioni del sistema istituzionale italiano dell'accoglienza e con la crescente ostilità dell'ambiente sociale, che arriva a manifestazioni di esplicito razzismo, nei confronti della presenza straniera sul territorio.
Per questo vorrei interrogarmi e confrontarmi insieme ad altri sui possibili modi per dare voce e valorizzare un tessuto sociale solidale che pure esiste nel nostro paese, per immaginare forme di accoglienza e di promozioni sociale più rispettose dei diritti e della dignità delle persone migranti, per incentivare il dialogo autenticamente interculturale nella nostra società. "
Lavoro da diversi anni nel sistema di accoglienza e mi piacerebbe confrontarmi con persone che hanno più conoscenze e competenze per cercare di far emergere le criticità e lavorare per il loro superamento al fine di promuovere l'accoglienza dignitosa e rispettosa dei diritti di ognuno.
perché mi vergogno di essere cittadina di un'Europa in cui è (quasi) impossibile entrare regolarmente
Per cambiare l'ordine delle cose bisogna essere in tanti.
Lavoro nel campo delle migrazioni da vari anni, ma fuori dall'Italia. Negli ultimi 7 anni mi sono occupata della situazione di migranti nel contesto della frontiera Spagna-Marocco (Melilla), nei centri di internamento e deportazione in Spagna, ho lavorato a una campagna per l'ospitalità con organizzazzioni di base in America Latina, soprattutto Centroamerica, e attualmente sto studiando la violenza di genere nei contesti di mobilità in alcuni paesi africani. Aldilà delle differenze geografiche, le sfide e le difficoltà che ci pongono le politiche migratorie attuali sono comuni, soprattutto alla luce delle tendenza alla esternalizzazzione delle fronteriere europee in paesi africani. Sono interessata a partecipare al forum per condividere esperienze di progetti si vui ho fatto parte, conoscere meglio cosa si sta proponendo in Italia e identificare passi concreti che si possono dare per cambiare la situazione attuale delle politiche migratorie.
Da anni mi occupo di progettazione europea, da poco mi sono trasferita in abruzzo e collaboro con l associazione ubuntu che opera in un territorio acerbo. la dinamica farraginosa della macchina dell accoglienza va invertita. un sistema di accoglienza perennemente in emergenza spesso produce 'vittime utenti' ideali in condizione di subalternità e senza alcun contatto con la comunità d '. abbiamo bisogno di buone prassi e di condivisione.
Mi occupo di protezione internazionale e diritto dell'immgrazione
Lavoro come educatore e social media manager per una ong che lavora, tra le altre cose, con migranti. Per questo mi interessa partecipare al tavolo comunicazione in modo da promuovere e comunicare in maniera efficace riguardo questa tematica.
Mediatrice culturale e insegnante di italiano L2, fortemente impegnata nell'accoglienza dei migranti
Sono una giornalista di Rai3 e lavoro da anni con Gad Lerner. Vivo tra Milano e Beirut. Sono autrice e regista di "Portami via" un documentario che racconta l'esperienza dei corridoi umanitari dal Libano all'Italia.
Mi piacerebbe partecipare al Forum per ampliare le mie conoscenze e per confrontarmi con persone che si occupano di migrazioni da più tempo. Sono una neolaureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'università "L'Orientale". Nel corso degli studi ho avuto l'opportunità di approfondire l'ambito della tutela dei migranti nel diritto dell'Unione Europea. Ho inoltre partecipato a due staffette organizzate da STAMP, la prima presso l'hotspot di Taranto e la seconda a Ventimiglia. Grazie a quest'ultima staffetta ho potuto approfondire nella tesi di laurea le violazioni dei diritti dei migranti rappresentate dai respingimenti alla frontiera italo-francese. Nonostante mi sia occupata finora delle migrazioni principalmente sotto il profilo giuridico, mi piacerebbe molto ragionare sulla dimensione discorsiva delle migrazioni. Sono consapevole della mia poca esperienza nell'ambito, tuttavia il forum potrebbe rappresentare un'opportunità di condivisione e apprendimento.
Sono interessata alla progettazione pedagogica e sociale
stufo della lotta tra poveri, nella speranza di trasformarla nella lotta dei poveri
Sono attivista di Amnesty e sono molto interessata al tema migranti ed accoglienza
Insegnamento/ricerca
Voler fare qualcosa per cambiare l'ordine delle cose che è ingiusto e sbagliato. Dobbiamo trovare un modo per restare umani, tutti!
Cambiare l'ordine delle cose
Abbattere l'insensatezza dei confini e l'assurdità dei passaporti di serie B è la prima rivoluzione da fare. Poi viene il resto.
arginare la diseguaglianza sociale
Risposta culturale
Funzionario Pubblico impegnato nel settore: così non va proprio bene, il cambiamento deve essere profondo, ma soprattutto istituzionale
Insegno italiano in un centro d'accoglienza e mi occupo di progetti d'integrazione sul territorio
Mi interessa particolarmente il tema dell'immagine di persone che abbiamo in testa.
Lavoro nell'ambito e sono stata sempre interessata a queste tematiche
Volontaria in un dormitorio sociale autogestito
Interesse formativo e personale
Credo nell'importanza di incontri come questi, spero di trovare nuovi stimoli da portare nella mia associazione e nella realtà della mia città
Assistente Sociale del comune di Cadoneghe _interessata alla programmazione delle poltiche migratorie locali
Assistente Sociale del comune di Cadoneghe _interessata alla programmazione delle poltiche migratorie locali
Sono molto interessata a questo gruppo di lavoro avendo avuto esperienze lavorative in area accoglienza e protezione
La nostra associazione si occupa dei temi legati all'immigrazione
Responsabile comunicazione Focus
Da più di due anni lavoro come operatrice legale in progetti di prima accoglienza. Ho la sensazione che la strumentalizzazione della richiesta di asilo come unica via per essere regolari sul territorio abbia portato a dimenticare tutte le altre vie possibili di regolarizzazione. Mi sembra quasi come se ci si sia ridotti a lottare per i diritti dei richiedenti asilo, mentre dovremmo lottare per il diritto al movimento, per il diritto a spostarsi per cercare una vita migliore. Inoltre in questi anni ho visto come il sistema di accoglienza italiano spesso schiaccia la resilienza delle persone, le rende sempre più marginali e dipendenti. Mi interessa quindi ragionare su questi temi, confrontarmi sulle possibilità di uscire da queste prassi e da queste retoriche.
Da tempo mi interesso alle problematiche dell' immigrazione e sono voltaria in una scuola di italiano per stranieri
Lavorando in un CAS, mi sono resa conto che il lavoro più importante riguarda la comunicazione, sia all'interno del centro che fuori. Per questo ho bisogno di confrontarmi e trovare nuove soluzioni per intraprendere un dialogo con le istituzioni, con i migranti e con i cittadini. Le parole sono troppo importanti per darle per scontato.
Trovare canali alternativi e aperti a tutti
Medico Legale che lavora nell'accoglienza e nella certificazione delle torture, interessata ai temi del forum.
Per l'ambito nel quale opero. Sono un avvocato immigrazionista e lavoro come operatore legale per una realtà del privato sociale che ospita richiedenti protezione internazionale.
Interesse personale e richiesta in corso per diventare tutore legale volontario (legge zampa)
Perché anch'io sto vivendo una realtà che rende il mio futuro offuscato e necessito di guardare le cose in modo diverso.
Migliorare la società attraverso il confronto la riflessione e l'azione coordinata e sperimentale
Considero i media più di tutti i veicolato di messaggi sbagliati sul fenomeno migratorio ed è necessario invertire questa tendenza
La motivazione è da ricondursi all'individuazione dei canali legali e sicuri come una buona prassi da regolarizzare e diffondere, prendendo esempio da esperienze già esistenti, anche se troppo esigue.
Personale e politica
Interesse per volontariato umanitario
sono operatrice legale in uno centro per richiedenti asilo e rifugiati; ho co-fondato anche una OdV attiva nel campo dell'antirazzismo e la promozione della multiculturalità
Dopo anni di controinformazione, attivismo, denunce, appelli e manifestazioni serve cercare di mettere in rete in forma concreta le associazioni per creare nuove realtà e per creare un nuovo modello di resistenza civile e politica dal basso ma che riesca ad essere determinante per le nuove politiche sull'immigrazione
Operatrice legale in un CAS, welfare solidale è l'unica via di uscita da questo sistema autoalimentante
dopo quattro anni di lavoro in un CAS sento il bisogno di cambiare l'ordine delle cose
Lavoro nel campo dello sport come mezzo di inclusione sociale e credo che l'accoglienza passi attraverso momenti di socializzazione, divertimento e conoscenza reciproca.
all'interno della Uisp mi occupo di cooperazione internazionale e da anni sviluppo progetti in questo ambito
Lavoro nell'accoglienza dal 2011 e ho bisogno di trovare aria nuova in un sistema in cui mi ci sono riconosciuta sempre con contraddizioni ma mai per niente come in questo momento storico.
Perché il welfare va difeso
Necessità di confronto e scambio di esperienze
Per condividere il lavoro che stiamo facendo come Legambiente Nazionale e capire come costruire insieme un cambiamento possibile.
Necessità di confronto e scambio di esperienze
Forte interesse da studentessa
"Un ponte per... da sempre segue e appoggia ogni azione di solidarietà civile, attivismo e partecipazione finanche la disobbedienza civile, necessari per l'affermazione dei diritti umani, civili e politici nella società europea, in quella mediorientale e in tutto il mondo.
Un ponte per...oltre a non far mai mancare la propria voce a sostegno di chi si muove per fuggire ai conflitti e alle logiche di sfruttamento che li innescano e li determinano, vuole attivarsi e sostenere processi di solidarietà fra i popoli col fine ultimo del'affermazione della dignità della persona sopra ogni logica istituzionale e programmatica."
Sono attiva da tanto tempo in Svizzera e il nostro movimento cerca punti di riflessione comuni
interesse individuale e scopo formativo in vista di progetti che riguardano inclusione sociale nell'ambito della formazione e scolarizzazione.
perchè abbiamo bisogno di riflessione
sono mediatore culturale e lavoro con richiedenti asilo e rifugiati
Coordino MaTeMù, Centro Giovani e Scuola d'Arte gratuita per ragazze/i dagli 11 ai 25 anni. Moltissimi dei partecipanti alle attività sono stranieri, anche perché il Centri si trova all'Esquilino. Sono quindi estremamente interessata ai temi affrontati.
Per non essere complice inconsapevole
Ricerca universitaria
Mi interessano le modalità do descrizione del fenomeno tra media classici e nuovi media
Non posso tollerare di essere indifferente
Mi piacerebbe partecipare a questo Forum perchè credo che le questioni poste siano di fondamentale importanza nella vita di tutti e che il modo giusto per affrontarle è proprio quello di mettere insieme e confrontare intelligenze e idee diverse. La questione è troppo complessa e articolata per lasciarla nelle mani di un Ministro o di un gruppo ristretto di amministratori e/o politici. Un Forum ed un confronto ampio, organizzato con tavoli di lavoro tematici permette di coinvolgere molti attori che possono esprimere il loro punto di vista e offrire la propria esperienza. In particolare mi interessa il tema della comunicazione perchè ritengo necessario un profondo cambiamento ed innovazione nella narrazione e nel racconto dei fatti. Comunicare per 'mettere in comune', per condividere. Comunicare per far conoscere e far acquisire una reale consapevolezza alle persone. Comunicare come atto politico e atto d'amore.
Operatrice sociale di uno Sprar. Per approfondimenti
Mi sento responsabile di ciò che accade in questo mondo e voglio essere il tassello che possa aiutare a cambiarlo.
Credo che le società occidentali debbano modificare i propri schemi, intervenendo con leggi apposite sulla tematica delle migrazioni, non solo portando aiuti immediati
l'uguaglianza e la solidarietà non hanno confini
Mi interessa ripensare assieme un modello di accoglienza che non si basi su un carattere emergenziale ma che possa essere integrazione una macchina di integrazione permanente che faccia bene a tutte le sue componenti.
L ordine delle cose è evidentemente sbagliato e criminale creando sistematiche violazioni dei diritti umani dei migranti. Sono interessata a partecipare al forum nella speranza che l indignazione della società civile, in particolare di chi si occupa del tema per interesse personale o per professione, si possa trasformare in azione e cambiamento dell'ordine stesso.
Partecipo ad una webradio indipendente (Radiosonar.net) e porto avanti una mia trasmissione il cui fil rouge è appunto la questione migrante (con diverse accezioni e sfumature, ci stiamo concentrando di più sulla cultura meticcia quale strumento per parlare con altro sguardo alla questione).
Lavoro nella formazione interculturale
Sono una studentessa universitaria che sta svolgendo ricerca sul campo per la tesi magistrale in Scienze Internazionali sull'argomento dell'accoglienza in Italia, con un focus sulle modalità attive di seconda e terza accoglienza ed i servizi offerti (o NON offerti); il forum sarebbe un ottimo momento di scambio di idee e confronto, utile tanto a livello personale quanto accademico.
come avvocato mi interesso ai problemi dei migranti
Partecipo alla costruzione di un Comitato cittadino per l'Integrazione e contro il razzismo, che raccoglie associazioni laiche, cattoliche, sindacali e singoli individui impegnate a contrastare la percezione dominante su stranieri e migranti e che si pone a livello locale domande simili a quelle proposte dal Forum
Credo che mi aiuterà ad essere più efficace nel mio attivismo locale in amnesty
Vorremmo partecipare alla conferenza del 3 dicembre per conoscere le politiche migratorie
Accoglienza in dialettica con welfare solidale sono una prospettiva praticabile
Faccio parte del laboratorio di Semiotica "echi dal labirinto" che contribuirà all'organizzazione del festival Culture Network Festival a Bologna ad aprile 2018. Il tema di questo evento sarà l'immigrazione
Faccio parte del laboratorio di Semiotica "echi dal labirinto" che contribuirà all'organizzazione del festival Culture Network Festival a Bologna ad aprile 2018. Il tema di questo evento sarà l'immigrazione.
accoglienza in dialettica con nuovo welfare solidale sono una prospettiva praticabile
Lo scorso ho partecipato alla realizzazione di un gioco di ruolo sul tema delle migrazioni per promuovere una conoscenza critica sulla situazione italiana ed internazionale della migrazione. Mi piacerebbe condividere questa esperienza e scoprire nuove visioni per arricchirla.
Avvocato specializzato in diritti umani
Accrescere le mie conoscenze
Lavoro nel progetto sprar di cadoneghe e attivo percorsi di inserimento socio-lacorativi con i beneficiari. Vorrei avere un confronto con realtà similari per un confronto costruttivo e produttivo.
Attitudine, interesse e aspirazione personale (e professionale)
Interesse e attitudine
Sono convinta che se non si agisce subito, il clima di odio e terrore che ci sta crescendo intorno ci trascinerà verso le peggiori conseguenze. Ho visto il film quando è uscito e non posso pensare di comportarmi come il protagonista, non si può continuare a convivere con tutto questo dolore... Ho una figlia e ho iniziato a temere il mondo che potrà trovare fra qualche anno...Sono venuta a conoscenza di questo forum dalla newsletter di Banca Etica e, se si può partecipare anche come singoli cittadini, mi piacerebbe incontrare delle persone con cui poter elaborare e costruire azioni concrete che favoriscano un atteggiamento solidale dei nostri concittadini nei confronti dei migranti, anche disinnescando alcune situazioni di disagio che sono terreno fertile per la propaganda xenofoba.
Perche è ambizioso ma possibile progettare e sviluppare politiche sul lavoro sostenibili e inclusive in molti settori della ns società.
Sono insegnante d'italiano L2 presso Cpia di Jesi-Ancona da questo settembre, dunque quella dell'immigrazione è una tematica che mi coinvolge quotidianamente. Ho viaggiato e vissuto, precedentemente, in alcuni paesi dell'Africa
Interesse personale
Collaboro con associazioni che promuovono integrazione attraverso la cultura e credo che anche attività artistiche, creative, culturali in generale possano costituire uno strumento valido per valorizzare le caratteristiche di singoli individui e comunità migranti, favorire lo scambio, la condivisione e la partecipazione attiva, la cura e il benessere, in un'ottica di welfare culturale.
Credo che sia fondamentale non perdere mai di vista l'importanza della tutela dei diritti umani, soprattutto in ambito migratorio. Sfortunatamente spesso i diritti dei migranti vengono violati, nel Paese di origine come nel corso del viaggio, ma anche nei Paesi di arrivo. Ritengo quindi che sia dovere dei Paesi di accoglienza trovare forme di solidarietà che garantiscano la tutela del diritti fondamentali della persona.
Lavoro come Coordinatrice di un progetto CAS di accoglienza diffusa sul territorio di Rignano Flaminio e Riano
"Lavoro nel terzo settore da 14 anni, in particolare con i richiedenti asilo.
Questo forum andrebbe ad integrare e aggiornare il mio bagaglio."
Lavoro da molti anni come psicologa e psicoterapeuta con richiedenti protezione internazionale in una struttura pubblica, con un approccio multiculturale e multidisciplinare integrato. Sono molto interessata alla progettazione di interventi e procedure che modifichino e migliorino il sistema di accoglienza e favoriscano una migliore inclusione sociale.
Acquisire nuovi strumenti comunicativi sui temi del forum
"
Sono interessato all'argomento e alla possibilità di partecipare al dibattito, conoscere allo stesso modo la situazione migratoria e come viene affrontato in Italia."
contrastare la cultura del riufiuto e del razzismo
Sono una studentessa frequentante il corso in Educatore professionale e mi piacerebbe partecipare a questo corso.
forte interesse per la tematica e per la visione del Film
forte interesse per la tematica e la visione del film
Lavoro da molti anni come psicologa e psicoterapeuta con richiedenti protezione internazionale in una struttura pubblica, con un approccio multiculturale e multidisciplinare integrato. Sono molto interessata alla progettazione di interventi e procedure che modifichino e migliorino il sistema di accoglienza e favoriscano una migliore inclusione sociale.
Studentessa Liceo Classico Pilo Albertelli
Studente Liceo Statale Classico Pilo Albertelli 2E
Genitore studente benzi marcello liceo classico statale Pilo Albertelli 2 e
genitore studente benzi marcello liceo classico statale Pilo Albertelli 2 E
Sono una studentessa di Scienze della Formazione Primaria e come futura insegnante credo sia necessario accrescere le mie conoscenze riguardo tali tematiche
Lavoro come operatrice nella prima accoglienza migranti e desidero confrontarmi su questo tema e sulla possibilità di una gestione fatta con criterio, non come ora
Lavoro come operatrice nella prima accoglienza migranti e desidero confrontarmi su questo tema e sulla possibilità di una gestione fatta con criterio, non come ora
"Lavoro attualmente per Veneto Lavoro, ente strumentale della Regione del Veneto U.O Flussi Migratori, mi occupo della gestione dei fondi ministeriali per l'integrazione (FAMI 2014-2020). Precedentemente mi sono occupata, per anni, sia di accoglienza ""in emergenza"" sia di integrazione di cittadine e cittadine di Paesi terzi, in diversi ambiti (salute, cittadinanza, legalità, lavoro) che mi hanno permesso di interagire con diversi attori istituzionali, del terzo settore e informali implicati nell'accoglienza oltre che con le persone in arrivo e di passaggio, in diverse regioni d'Italia. Personalmente, trovo che il sistema accoglienza in Italia sia fallimentare nella maggior parte dei casi, a causa del presupposto di emergenzialità (e pericolo) che sta alla base. In altre realtà, forse più positive, prevale la logica dell'assistenzialismo, che non porta lontano...mentre radica, nella peggiore delle ipotesi, discriminazioni e pregiudizi.
Negli ultimi anni, come operatrice umanitaria, ho lavorato in diversi Paesi africani, con l'idea di comprendere cosa spinge le persone a partire, qual è la realtà che lasciano e cosa si aspettano di trovare. La mia speranza è quella di poter, così, offrire ""da questa parte"" una risposta più esaustiva alle loro domande; riuscire a meglio tutelare e promuovere i loro Diritti.
Infine, collaboro da tempo con l'Osservatorio Regionale Antidiscriminazione Razziale attraverso l'ass. locale SOS Diritti. Nello specifico, mi occupo di percorsi di formazione e sensibilizzazione per i giovani nelle scuole e gli adulti negli ambienti di lavoro (pubblica amministrazione).
Trovo che il Forum sia non solo una grande occasione per ascolatre delle voci e delle parole che potranno aiutarmi nel mio lavoro di sensibilizzazione di cittadini e cittadine italiani e di supporto a cittadine e cittadini stranieri, ma, soprattutto, un'opportunità per contribuire a provare a cambiare le cose senza stare a guardare, non unicamente nel mio piccolo.
So che il termine per le iscrizioni individuali era lo scorso 15 novembre. Purtroppo ho visto tardi la pubblicità dell'evento, vi chiedo di tenere in considerazione la mia richiesta di partecipazione. Vorrei essere dei vostri!
Penso sia fondamentale in un momento come questo organizzare forum e pannelli come questo in modo da arricchirsi l'un l'atra di idee, esperienze e conoscenze in modo tale da invertire le politiche della migrazione e la accoglienza della stessa nella nostra vita quotidiana.
Credo sia l'unico modo per contrastare davvero le stragi in mare e la negazione del diritto di viaggiare/migrare per scegliere dove e come vivere.vere
Disponibilità a tradurre (it-->fr) e trad.simultanea (it->fr)... se serve all'iniziativa.
Riflettere sulla possibilità di uscire dal sistema di welfare parallelo per i richiedenti asilo e rifugiati come opportunità per ripensare e dare senso al nostro sistema di welfare generale profondamente in crisi in questa epoca neoliberale
Assistente sociale che lavora in Comune progetto sprar
Interessata ai temi di salute e migrazione
Progetto scolastico
Interesse professionale. Vengo dal pomeriggio.
Volontà di dare risposte concrete e percorribili alle persone con cui lavoro ogni giorno nei CAS e negli SPRAR
Personale e per migliorare un progetto in elaborazione
La nostra organizzazione è impegnata nell'organizzazione di percorsi comunitari di accoglienza per richiedenti asilo politico e protezione internazionale, per questo oltre alla sensibilità verso il lavoro proposto sentiamo l'esigenza di una riforma del sistema dell'accoglienza che possa trovare soluzioni alle difficoltà che quotidianamente ogni accolto e ogni organizzazione incontrano per svolgere al meglio il proprio impegno.
Cambiare l'ordine delle cose
Da giornalista vorrei approfondire l'aspetto della comunicazione e confrontarmi con altre persone e organizzazioni sul tema e sul come comunicare al meglio il fenomeno
Campagna I Welcome di Amnesty
Creare comunità e unione tra chi vuole fare. Cercare vie concrete di azione per reagire alla follia dilagante
Lavorando nel settore della comunicazione pubblica sono interessata a un confronto su come ripensare le parole e i frame entro cui i fenomeni migratori sono raccontati
Volemosebene
Lavoro nell'ambito della salute pubblica e sono interessata alla tematica dl welfare. Non potro' pero' venire a Roma.
Sono laureata in mediazione linguistica ed interculturale e al momento sono iscritta al corso di laurea magistrale in Scienze dello sviluppo e della cooperazione internazionale e ho interesse per questi argomenti, pertanto credo che questo forum sia un'occasione giusta per aprire i propri orizzonti, mettersi in discussione e creare idee.
Mi sento schiacciata dal non poter fare nulla
Vorrei fare qualcosa
sono interessata alle alternative concrete di accoglienza dei profughi per qualsiasi motivo lo siano
Che l'ordine delle cose nel nostro paese abbia come obbiettivo un'Italia umana, ossia con tutti i diritti umani garantiti a tutti. Un'ugualianza che livelli verso l'alto e non il contrario. E che permetta una crescita del paese con spazio per tutti euna convivenza pacifica.
Assistenzialismo non funziona a lungo termine, genera solo frustrazione ed isolamento va trovato un modo per accogliere ed integrare le persone senza creare discriminazione
Per mettere fine a questo massacro
Cambiare le cose
Trovare nuove strategie per far sentire che esiste un Italia inclusiva, che riconosce la migrazione come una necessità, un diritto e in alcuni contesti,un'emergenza umanitaria; come singolo e come associazione
Voglia di confronto
Urgenza di confrontarsi su questo tema e desiderio di contribuire a " fare qualcosa"
Perche' non si puo' piu' stare a guardare, perche' altrimenti siamo tutti complici e colpevoli
Mentre prepari la tua colazione, pensa agli altri,
non dimenticare il cibo delle colombe.
Mentre fai le tue guerre, pensa agli altri,
non dimenticare coloro che chiedono la pace.
Mentre paghi la bolletta dell'acqua, pensa agli altri,
coloro che mungono le nuvole.
Mentre stai per tornare a casa, casa tua, pensa agli altri,
non dimenticare i popoli delle tende.
Mentre dormi contando i pianeti, pensa agli altri,
coloro che non trovano un posto dove dormire.
Mentre liberi te stesso con le metafore, pensa agli altri,
coloro che hanno perso il diritto di esprimersi.
Mentre pensi agli altri, quelli lontani, pensa a te stesso,
e dì: magari fossi una candela in mezzo al buio. (Mahmoud Darwish)"
Migliorare le pratiche di accoglienza all'Aquila
Mi occupo di ricerca in materia di Refugee Law e mi sto specializzando in diritto dell'immigrazione
Utilizzare utilmente le mie competenze
Sulla capacità di comunicare ci giochiamo il futuro della comune umanità
Penso di poter trovare idee e proposte per migliorare l'accoglienza e l'integrazione dei migranti in Italia, in Europa, e nella mia realtà locale. Sono rimasta molto colpita dal film "L' ordine delle cose" e dopo aver letto il pamphlet ed essermi informata più approfonditamente, aspettavo questo evento. So che il termine per le iscrizioni individuali è terminato qualche giorno fa, ma spero di essere comunque in tempo.
Mi interessa!
Necessita' di confrontarsi su questi temi in un modo diverso e bisogno di contribuire a " fare qualcosa" in 'altro modo'
Lavoro
Per una riflessione su come migliorare le attuali politiche
Lavoro da anni con migranti irregolari
Informarmi meglio per informare meglio negli incontri Amnesty, tavolini ecc. ecc.
Lavoro in un centro d'accoglienza per richiedenti asilo
Sono un avvocato che da oltre dieci anni si occupa di immigrazione ed ora come mai stiamo vivendo una fase complessa che rende necessario un confronto continuo .